exposynergy

A.PRIZE 2012

Expo Synergy rewards architecture | Expo Synergy premia l'architettura 

 

WINNING PROJECT | PROGETTO VINCITORE 

Campos Costa Arquitectos:  Estensione dell'Acquario di Lisbona – Lisbona, Portogallo

a12vincitore1

Sfoglia il libro del concorso 

 

 

A.PRIZE 2012  The jury | La giuria

 

benetagliabue 200 

 

Benedetta Tagliabue 

Benedetta Tagliabue was born in Milan and graduated from the University of Venice in 1989. In 1991 she joined Enric Miralles’ studio where she eventually became a partner. Her work includes a number of high profile buildings and projects in Barcelona: Diagonal Mar Park (1997-2002), Head Office Gas Natural (1999-2006) and the Market and quarter of Santa Caterina, Barcelona (1996-2005), Public Library at Palafolls, Barcelona (1997-2007), as well as projects across Europe, including the School of Music in Hamburg (1997-2000) and the City Hall in Utrecht (1996-2000). In 2012 she has taught at Graduate School of Design Harvard University. In 2010 she taught at Columbia University in New York and she has been workshop professor at TEC de Monterrey (Mexico) the School of Architecture in Venice (IUAV) and at École Speciale d’Architeture (ESA, Paris) besides being a lecturer nearly once a month in architectural forums all over the world, such as the RIBA, the Architectural Association and the Bartlett School of Architecture in London, the Berlage Institute in Amsterdam and at Columbia University in New York, among others. Recently she received the RIBA’s International Fellowships for her particular contribution as a non-UK architect she has made to architecture (2009) and an Honorary Doctor of Arts degree from Napier University (2004). She is invited to participate as a jury in international architectural competitions and prestigious awards including the RIBA Stirling Prize 2009. She won the competition for the new design of Hafencity Harbor in Hamburg, Germany and for the Spanish Pavilion for Expo Shanghai 2010. Currently she is working on a museum for a Chinese Painter in Neijiang and the recently won project for the new Campus of Fudan University School of Management in Shanghai. Today under the direction of Benedetta Tagliabue the Miralles Tagliabue-EMBT studio works with architectural projects, open spaces, urbanism, rehabilitation and exhibitions, trying to conserve the spirit of the Spanish and Italian artisan architectural studio tradition which espouses collaboration rather than specialization. Miralles Tagliabue EMBT has a main office in Barcelona and a branch in Shanghai, operating all over the world.


Benedetta Tagliabue è nata a Milano e si è laureata presso l’Università di Venezia nel 1989. Nel 1991 entra a far parte dello studio Enric Miralles, divenendone partner. Il suo lavoro comprende una serie di edifici di alto profilo e di progetti a Barcellona: Diagonal Mar Park (1997-2002), Head Office Gas Natural (1999-2006) e il Mercato del quartiere di Santa Caterina, Barcellona (1996-2005), Biblioteca Pubblica a Palafolls, Barcellona (1997-2007), così come i progetti in tutta Europa, tra cui la Scuola di Musica di Amburgo (1997-2000) e il Municipio di Utrecht (1996-2000). Nel 2012 ha insegnato alla Graduate School of Design dell’Università di Harvard. Nel 2010 ha insegnato alla Columbia University di New York ed è docente in workshop presso TEC de Monterrey (Messico), la Scuola di Architettura di Venezia (IUAV) e presso scuola speciale di Architeture (ESA, Parigi), . Tiene regolarmente corsi e importanti forum in tutto il mondo presso il RIBA, l’Architectural Association e la Bartlett School of Architecture di Londra, il Berlage Institute di Amsterdam e alla Columbia University di New York. Recentemente ha ricevuto un prestigioso riconoscimento del RIBA per il suo particolare contributo per l’architettura come architetto non-britannico (2009) e un Dottorato onorario da Napier University (2004). Viene invitata nelle giurie di importanti concorsi di architettura internazionali e premi prestigiosi tra cui il RIBA Stirling Prize 2009. Ha vinto il concorso per il nuovo Hafencity Harbor di Amburgo, in Germania e per il Padiglione spagnolo per l’Expo di Shanghai 2010. Attualmente sta lavorando ad un museo per un pittore cinese a Neijiang recentemente si è aggiudicata il progetto per il nuovo Campus della Fudan University School of Management di Shanghai. Oggi, sotto la direzione di Benedetta Tagliabue, lo studio Miralles Tagliabue-EMBT si occupa di progetti di architettura, open space, urbanistica, riqualificazione e mostre, cercando di conservare lo spirito della tradizione architettonica artigianale spagnola e italiana che sposa la collaborazione piuttosto che la specializzazione. Miralles Tagliabue EMBT ha una sede principale a Barcellona e una filiale a Shanghai ed opera in tutto il mondo.

 

 


simonetta cenci200


Simonetta Cenci

Simonetta Cenci Born in Genoa (IT) on September 4, 1970. Graduated at the University of Genoa – School of Architecture in 1995. Register of Architects Genoa since 2000. Collaborator of 5+1 since 1998 and she’s in charge of ISO 9000 quality standards since 2005. She has collaborated with Architectural and Urban Design Didactics at the Faculty of Architecture of Genoa. In 2006 Simonetta Cenci became a partner at 5+1AA. In the same year they opened a Workshop in Milan for studying and experimenting with the modern-day city. In 2007, with the collaboration of Nicola Spinetto, they founded 5+1AA sarl in France and they were entrusted with the development of the Master Plan Milano Expo 2015. In 2008 they won, with PietriArchitectes and Italiana Costruzioni spa, the international competition for the new directional buildings of Sviluppo Sistema Fiera in Milan (under construction) and they were entrusted with the urban development of the Parisian area Masséna Bruneseau, with Moatti&Riviere. In 2009 they published the book “What’s in the Fridge”(AAM/SilvanaEditoriale/Ante Prima editions) about the requalification of Milanese Ice Factory and Ice Palace. They won the competitions for the requalifications of Marseille Docks, of the Great Railways workshops in Turin (with Studio Pession), of Orsini castle in Rivalta di Torino. In 2010 they won the competition to design the Generali SGR residential complex in Milan and built the Toys and Arts Factory in Cormano, the “Horizontal Tower” in Milan and the Residences in San Giuliano di Puglia. They received an honorable mention at Miami Civic Center Competition in Miami (Florida). In 2011 in France, they was commissioned by EPAMARNE for the programming and urban study for an area of 211Ha around the station of Grand Paris railway. At the same time, they elaborate a masterplan and for the Vélizy-Villacoublay area and for the city of Palermo. They are invited in Tanger to develop the LOT 4 of the Tanger Harbour. They won the European Prize for Architecture Philippe Rotthier, for the best mixing of urban activities and integrations with project of Milanese Ice Factory and Ice Palace in Milan; in the same year they won the International Architecture Awards “The Chicago Athenaeum” for the best new global design 2011 with “Horizontal Tower”. In 2012 they completed the New Italian Space Agency building in Rome, the requalification of the former Metalmetron industrial site “Ex Officine” in Savona and the new integrated project of social housing for Aler, S. Polo Torre “Tintoretto” in Brescia. They won the competition for the new BNL/Paribas headquarter in Rome. They won the Award “Architetture Rivelate” with the OGR in Turin and the “Trimo Architectural Award” with the project of Ex Metalmetron Area in Savona. They have recently received invitations to take part in the limited competition in France, Switzerland, Morocco and Turkey.

 

Simonetta Cenci Simonetta Cenci ènata a Genova (IT) il 4 Settembre del 1970. Laureata presso l’Università di Genova - facoltà di Architettura, nel 1995. Iscritta all’Ordine degli Architetti di Genova dal 2000. Dal 1998 è collaboratrice di 5+1, di cui dal 2005 è responsabile per la qualità ISO 9001 e del coordinamento generale delle agenzie. Ha collaborato alla didattica di Progettazione Architettonica e Urbana all’Università di Genova.
Nel 2006 Simonetta Cenci diventa partner di 5+1AA. Lo stesso anno, viene aperto un Atelier a Milano, dedicato allo studio e alla sperimentazione sulla città contemporanea. Nel 2007, con la collaborazione di Nicola Spinetto, aprono un’Agence a Parigi e sviluppano il Master Plan per l’Expo 2015 di Milano. Nel 2008 vincono, con PetriArchitectes e Italiana Costruzioni spa, il concorso internazionale per le nuove strutture direzionali per Sviluppo Sistema Fiera a Milano (in costruzione). Sono invitati in diversi concorsi in Francia tra cui a Parigi per un intervento urbano nell’area Massèna Bruneseau, con Moatti&Riviere. Nel 2009 pubblicano l’opera “Cosa c’è in frigo?” (edizioni AAM/Silvana Editoriale/Ante Prima), sulla riqualificazione dei Frigoriferi Milanesi e del Palazzo del Ghiaccio. Vincono i concorsi per le riqualificazioni dei Docks di Marsiglia, delle Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie di Torino (con Studio Pession Associato) e del castello degli Orsini di Rivalta di Torino. Nel 2010 vincono il concorso per il complesso residenziale Generali SGR a Milano e realizzano il Museo del Giocattolo a Cormano, la “Torre orizzontale” a Milano e le residenze a San Giuliano di Puglia. Ricevono una Menzione d’onore al concorso Internazionale per la progettazione del nuovo Miami Civic Center di Miami (Florida). Nel 2011 In Francia, gli viene commissionato l’EPAMARNE per la programmazione e lo studio urbano di un’area di 211ettari attorno alla stazione di Grand Paris. In parallelo, elaborano un master plan per la zona di Vélizy-Villacoublay e per la città di Palermo in Sicilia. Invitati a Tangeri, ricevono l’incarico per lo sviluppo del Lot 4 del Porto. Vincono il “Premio Europeo all’Architettura Philippe Rotthier” per il migliore mix di architettura tra attività urbana e integrazione con il progetto dei Frigoriferi Milanesi e vincono il Premio Internazionale “The Chicago Athenaeum” per il miglior progetto globale con il progetto della “Torre Orizzontale”. Nel 2012, Completano la Nuova Sede dell’Agenzia Spaziale Italiana a Roma, il recupero dell’area Metalmetron di Savona e le nuove residenze convenzionate per Aler “Quartiere San Polo Torre Tintoretto” a Brescia. Vincono il concorso per la nuova sede di BNL/BNP Paribas a Roma. Vincono il “TRIMO Architectural Awards” per il progetto “Le Officine: ex area Metalmetron” di Savona e il premio “Architetture Rivelate 2012” per il progetto OGR di Torino. Sono stati recentemente selezionati per diversi concorsi in Francia, Svizzera, Marocco e Turchia.

 



leopoldofreyrie1

Leopoldo Freyrie  

Leopoldo Freyrie (Milan, Italy, 1958) is Architect and President of the CNAPPC (National Council of Architects, Planners and Landscape Architects). In 1993 he founds with Marco Pestalozza the “Freyrie & Pestalozza Architetti Associati”, realizing complex buildings and headquarters of companies and commercial activities in Italy and worldwide (with Marco Pestalozza he realized projects such as the Master Plan of the JCR Ispra, Shinsegae in Seoul, Fnac in Italy, the Italian offices of BNP Paribas, the Le Copains and Chanel shops, the Ansaldo Museums with Chipperfield and Tbilisi University). Council member of CNAPPC since 1997, in 2000 he is one of the founders of the European Forum for the Architectural Policies. In 2001 he is representative of the Italian government at the EU Advisory Committee on Education and Training in the Field of Architecture. In 2004 he is President of the Council of European Architects and he is awarded the American Institute of Architects Presidential Medal. In 2007 he is appointed Member of the Italian Council of Design by the Italian Ministry of Culture. In 2008, he has been General Speaker of the XXIII World Architects Congress in Turin and is managing director of the Institute of Architectural Culture which has organized the event.


Leopoldo Freyrie (Milano, Italia, 1958) Architetto, è Presidente del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti). Nel 1993 fonda con Marco Pestalozza la “Freyrie & Pestalozza Architetti Associati”, realizzando in Italia e nel mondo edifici complessi e sedi di società e di attività commerciali (con Marco Pestalozza ha realizzato progetti come il masterplan del CCR di Ispra, Shinsegae a Seoul, le Fnac in Italia, le sedi italiane di BNP Paribas, i negozi di Les Copains e Chanel, i Musei dell’Ansaldo con Chipperfield e l’Università di Tbilisi). Consigliere del CNAPPC dal 1997, nel 2000 è tra i fondatori del Forum Europeo per le Politiche Architettoniche. Nel 2001 è rappresentante del Governo italiano al Comitato Consultivo per la Formazione di Architetto presso l’UE. Nel 2004 è Presidente del Consiglio degli Architetti d’Europa ed è insignito della American Institute of Architects Presidential Medal. Nel 2007 è designato dal Ministro dei Beni Culturali membro del Consiglio Italiano del Design. È stato Relatore Generale del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti aTorino nel 2008 ed è Amministratore dell’Istituto di Cultura Architettonica che lo ha organizzato.

 

 

 

magalotti

patera

Marilena Magalotti, Piera Patera

Marilena Gagalotti graduates in Architecture from the University of Florence in 1997 and starts her experience in design with Roberto Semprini in Milan. Piera Patera graduates in Architecture from Polytechnic of Milan in 2000 after having studied at the Ecole Nationale d’Architecture de Paris-Bellville and focused on design and communication at the Institut d’Arts Visuels d’Orléans. In 2001 they start a partnership with Gialuigi Mutti in m&a, working mainly on restoration projects of different industrial sites for the conversion into new original districts, such as the Ventura Lambrate cultural area and Ex Giò Style complex in Milan. They also work on innovative projects, namely “Casa sul tetto”, winner of the A.prize 2010 and candidate for the Mies van der Rohe prize 2009, and on projecting art spaces such as the Contemporary Art Gallery Massimo De Carlo in Milan. They are dedicated to design and through the contamination of the architectonic practices with other artistic disciplines they become partners of Interaction Design Lab. They are present at the Biennale di Venezia in 2004, in China with “Tradition and Modernity” in 2005, at MixedMedia in Milan in 2006. They are candidates for the Golden Medal for Architecture 2009, they get a special mention with the Archès Prize and participate in “Quali cose siamo?” in Triennale di Milano in 2010. They are finalists in different architecture international contests and winners of the “Paesaggio della Regione Sardegna” prize 2007 and of the international competition “Piccole Stazioni Ferroviarie”. They are awarded one of the 5 redevelopment projects of the Selinunte waterfront in 2010. They found MAP, in which they pursue the concept of architecture as a field of research and experimentation.

 

Marilena Magalotti si laurea in architettura all’Università degli Studi di Firenze nel 1997 e comincia la sua esperienza nel design con Roberto Semprini a Milano.
Piera Patera si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 2000 dopo aver studiato presso l’Ecole Nationale d’Architecture di Paris-Belleville ed aver approfondito l’esperienza del design e della comunicazione presso l’ Institut d’Arts Visuels d’Orléans.
Dal 2001 diventano partners di Gianluigi Mutti in m&a e si dedicano soprattutto a progetti di recupero di diversi siti industriali che vengono convertiti in nuovi originali distretti, fra cui il polo culturale di Ventura Lambrate e il complesso della Ex Giò Style a Milano. Lavorano a progetti a carattere innovativo ,quali “Casa sul tetto”, vincitore del Premio A-Prize 2010 e già candidato per il Premio Mies van der Rohe 2009, e progettano spazi per l’arte fra cui la Galleria d’Arte Contemporanea Massimo De Carlo a Milano. Si dedicano al design e contaminando la pratica architettonica con altre discipline espressive diventano partners di Interaction Design Lab. Presenti alla Biennale di Venezia nel 2004, in Cina nel 2005 con “Tradizione e Modernità”, nel 2006 a MixedMedia a Milano, candidati per la Medaglia d’ oro per l’ Architettura 2009, ottengono una menzione speciale con il Premio Archès e sono presenti in “Quali cose siamo?” in Triennale nel 2010. Finalisti in diversi concorsi internazionali di architettura, vincitori del Premio del Paesaggio della Regione Sardegna 2007 e del concorso internazionale “Piccole Stazioni Ferroviarie”, si aggiudicano uno dei 5 progetti di riqualificazione del waterfront di Selinunte nel 2010. Fondano MAP, con cui oggi portano avanti la visione di architettura come terreno di ricerca e sperimentazione.

 

 

 

nicola leonardi 200

 

Nicola Leonardi 

Nicola Leonardi Engineer, he founds with his wife Carlotta Zucchini, THE PLAN, one of the most important international magazines on architecture and design. THE PLAN sells about 38.000 copies and is distributed worldwide in libraries, news-stands and with subscriptions. It is published 8 times a year. IN 2003 he creates the editorial project THE PLAN EDITIONS, a publication of volumes and monographs on architecture and design. In 2008 he starts a new periodical editorial initiative, THE PLAN – URBAN DEVELOPMENT, a special issue of THE PLAN focusing on large international urban developments and Real Estate. In the same year, he signs a strategic agreement for the publication of a collection of thematic volumes of architecture between THE PLAN EDITIONS and the Thames and Hudson publisher of London for the international distribution, and the Italian publisher Scriptamaneant, specialized in arts volumes, for the Italian distribution. He has been Speaker and Moderator in different university conferences in Italy and abroad and during various Congresses and Events related to architecture. He is Advisor for the “Golden Medal to the Italian Architecture” prize at the Triennale di Milano Foundation. He is member of the jury in Italian and international contests and awards of architecture, such as the World Architecture Festival Awars and the Leading European Architects Forum Award. He is supporter, as Media Partner, of various events of architecture. In 2010 he launches Perspective, a platform for cultural and business interactions, an annual event which becomes rapidly an important forum for Italian architecture and real estate. Today, he is totally and enthusiastically committed to the editorial activities of THE PLAN, as director, and THE PLAN EDITIONS, as editor.


Nicola Leonardi Ingegnere, Nicola Leonardi dall’Occa dell’Orso crea nel 2001, insieme a sua moglie Carlotta Zucchini, THE PLAN, oggi una tra le più autorevoli riviste internazionali di Architettura e Design. THE PLAN, con una diffusione complessiva intorno alle 38.000 copie, è distribuita in tutto il mondo, nelle librerie, nelle edicole ed in abbonamento. Viene pubblicata 8 volte all’anno. Nel 2003 crea il progetto editoriale THE PLAN EDITIONS, per la pubblicazione di volumi e monografie di architettura e design. Nel 2008 fonda come nuova iniziativa editoriale periodica THE PLAN - URBAN DEVELOPMENT, che esce come UD01, numero speciale di THE PLAN, sul tema dei grandi sviluppi urbani internazionali e del Real Estate. Nello stesso anno sigla un accordo strategico per la pubblicazione di una collana di volumi tematici di architettura tra THE PLAN EDITIONS e la casa editrice londinese Thames & Hudson per la distribuzione internazionale e la casa editrice italiana Scriptamaneant, specializzata in volumi d’arte, per la diffusione in Italia. E’ stato Relatore a conferenze in Italia ed all’Estero presso numerose Facoltà Universitarie, in occasione di Convegni ed Eventi di Architettura e Moderatore di conferenze ed eventi legati all’architettura. E’ Advisor del Premio “Medaglia d’oro all’architettura Italiana” per la Fondazione Triennale di Milano. E’ Membro di Giuria in Concorsi e Premi di Architettura italiani ed internazionali, quali tra gli altri il World Architecture Festival Award ed il Leading European Architects Forum Award. E’ Sostenitore, come Media Partner, di svariati eventi di architettura. Nel 2010 lancia Perspective, piattaforma di incontri culturali e di business, un evento annuale che diventa in breve tempo un importante forum per l’architettura ed il real estate italiani. Si dedica, ad oggi, totalmente e con passione all’attività editoriale di THE PLAN, come direttore e di THE PLAN EDITIONS, come editore.



 

morisi 1

Roberto Morisi 

Roberto Morisi was born in Venice in 1926 where he graduates in Architecture in 1949. He performs his professional activity in Trieste until 1952. He moves to Milan where he opens his own studio and specializes in reinforced concrete at the Polytechnic.  From 1956 to 1975 he works with Luigi Moretti in Italy, United States and Canada for the design of large construction projects. In the meantime, he projects numerous buildings and complexes in cities, lakes, and on the Riviera. From 1970 to 1985 he leads outstanding professional experiences in Algeria, at first with Moretti, and afterwards with IN.CO (Silvano Zorzi), realizing extensive and wide-ranging projects in many cities and regions of the country. Overall, he made projects in 25 nations in the world: in particular, in many Arab countries, in South-East Asia, in South America and different European countries. During his activity he develops the most various aspects of architectural planning: from urban design to prefabrication and interior design, dealing very often with large architectonic complexes, such as entire urban areas, universities and other public infrastructures. From 1985 to date he is active mainly in Italy dedicating himself to high-level architectural projects, particularly in the advanced service industry.


Roberto Morisi nasce a Venezia nel 1926.Ivi si laurea in Architettura nel 1949.Esercita attività professionale a Trieste fino al 1952. Si trasferisce e apre studio a Milano dove si specializza in c.a. al Politecnico. Dal 1956 al ’75 affianca Luigi Moretti in Italia, Stati Uniti d’America e Canada nella progettazione di imponenti opere. Nel contempo progetta numerosi edifici e complessi in città, sui laghi e in Riviera. Dal 1970 all’85 conduce straordinarie esperienze professionali in Algeria, dapprima insieme a Moretti, in seguito con IN.CO. (Silvano Zorzi), realizzando lavori di grande respiro e a tutto campo in moltissime città e regioni del paese. Ha progettato complessivamente in 25 nazioni nel mondo: in particolare in molti Paesi Arabi, nel Sudest Asiatico, in Sud America e in diverse nazioni europee. Nel corso della sua attività ha sviluppato i più svariati aspetti della progettazione: dall’urbanistica alla prefabbricazione, all’interior design, misurandosi soprattutto con temi legati a grandi complessi architettonici, come: interi quartieri urbani, università e altre numerose opere pubbliche. Dal 1985 ad oggi svolge attività prevalentemente in Italia dedicandosi ad opere di significativa qualità architettonica, in particolare nel settore degli edifici per il terziario avanzato.

 



dratti

Danilo Ratti 

Danilo Ratti graduates in Architecture with a specialization in urban design at the Polytechnic of Milan in 1999. In the following year, he attends successfully the Master in Urban Management at the Domus Academy in Milan. He develops the first part of his career as a freelance architect focusing mainly on the design of new residential buildings and on the management of constructions, and focuses eventually on real estate development. The first important experience, of about 8 years, is at Pirelli Real Estate (now Prelios) where he is responsible for managing, from an urban design point of view, large urban transformation projects, such as Bicocca, Portello and the Tobacco Factory in Milan. Since the end of 2009 he is Head of Development of the Company Finaval spa (Feltrinelli Group) managing various development and urban regeneration projects, such as the project of the Porta Volta area designed by Studio Herzog & De Meuron.


Danilo Ratti Laureato in Architettura con indirizzo urbanistico presso il Politecnico di Milano nel 1999, frequenta con successo nell’anno seguente il Master in Urban Management presso la Domus Academy di Milano. Svolge la prima parte della sua carriera lavorativa come Architetto libero professionista occupandosi soprattutto di progettazione di nuovi edifici residenziali e di Direzione Lavori, per poi spostare il proprio interesse nel mondo dello sviluppo immobiliare.  La prima importante e duratura esperienza, di circa 8 anni, è quella presso la Pirelli Real Estate (oggi Prelios) dove si è occupato della gestione dal punto di vista urbanistico di grandi progetti di trasformazione urbana, come ad esempio la Bicocca, il Portello e la Manifattura Tabacchi (tutti a Milano). Dalla fine del 2009 ha assunto il ruolo di Responsabile dello Sviluppo per la Società Finaval s.p.a. (Gruppo Feltrinelli) gestendo diversi progetti di sviluppo e riqualificazione urbana, tra i quali si segnala il progetto per l’area di Porta Volta disegnato dallo Studio Herzog & De Meuron.